Strategie di Didattica Differenziata e Project-Based Learning nell'Insegnamento dell'Analisi Matematica

Contesto: Classe 5^ Liceo Scientifico

Oggetto: Modulo su Studio di Funzione, Limiti e Continuità

Metodologia: Didattica Differenziata, BYOD (Bring Your Own Device), Peer Education

1. Razionale Pedagogico e Analisi del Bisogno

L'intervento nasce dall'esigenza di gestire una classe caratterizzata da forte eterogeneità nei prerequisiti e da uno stile di apprendimento pragmatico. L'approccio tradizionale trasmissivo rischiava di generare noia negli studenti ad alto potenziale e frustrazione (learned helplessness) in quelli con lacune pregresse .

L'obiettivo è stato transitare da un apprendimento passivo a uno Costruttivo e Interattivo (framework ICAP), dove lo studente non è consumatore di contenuti ma produttore di artefatti cognitivi.

2. Architettura della Differenziazione (Zone di Sviluppo Prossimale)

La classe è stata suddivisa in gruppi di lavoro omogenei per livello, assegnando task calibrati per attivare la Zona di Sviluppo Prossimale (ZSP) di ciascuno :

3. Gestione delle Risorse e Patto Digitale (BYOD)

A fronte di carenze infrastrutturali (indisponibilità immediata di PC), è stato attivato un protocollo BYOD (Bring Your Own Device) basato sulla responsabilizzazione .

4. Valutazione Formativa e Autentica

Il sistema di valutazione è stato disaccoppiato dalla singola performance algoritmica per valorizzare il processo.

5. Conclusioni

L'attività ha dimostrato che, anche in un modulo teorico come l'Analisi Matematica, un approccio laboratoriale e differenziato permette di recuperare studenti a rischio di dispersione motivazionale e, contemporaneamente, di eccellere nell'enrichment per le eccellenze. La classe ha operato come una Comunità di Pratica, dove la conoscenza matematica è stata negoziata, costruita e validata socialmente.